Guida completa

Incidente stradale: cosa fare e come ottenere il risarcimento.

Dalla dinamica del sinistro fino al risarcimento finale: questa guida ti spiega passo dopo passo cosa fare, quali documenti produrre e cosa puoi realmente richiedere, anche se l’assicurazione ha già fatto un’offerta.

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Aggiornato, giugno 2026

Cosa fare subito dopo un incidente stradale

I primi minuti dopo un incidente sono decisivi. Non solo per la sicurezza delle persone coinvolte, ma anche per acquisire le prove che serviranno per il risarcimento. Ecco cosa fare nell'ordine giusto.

1

Metti in sicurezza il luogo del sinistro

Aziona le quattro frecce, indossa il gilet ad alta visibilità e posiziona il triangolo di emergenza a 50 metri dal veicolo. Se ci sono feriti, chiama il 112 immediatamente senza spostarli.

2

Chiama le autorità

Se ci sono feriti o danni significativi, le autorità devono intervenire e redigere il verbale. Questo documento è fondamentale per il risarcimento.

3

Fotografa tutto prima di spostare i veicoli

Posizione dei veicoli, danni, segni di frenata, segnaletica, condizioni della strada, eventuali lesioni visibili. Le fotografie sono prove che non si possono ricreare in seguito.

4

Scambia i dati con l'altro conducente

Nome, cognome, codice fiscale, numero di patente, targa del veicolo, compagnia assicurativa e numero di polizza. Non firmare nulla senza prima consultare un professionista.

5

Individua testimoni

Se ci sono testimoni, annota nome, cognome e numero di telefono. La testimonianza di terzi può fare la differenza in caso di contestazione sulla dinamica del sinistro.

6

Vai al pronto soccorso entro 48 ore

Alcune lesioni, come il colpo di frusta, si manifestano ore o giorni dopo. Il referto del pronto soccorso è il documento medico più importante per il risarcimento del danno alla persona.

⚠ Non fare questo

Non firmare moduli proposti dalla controparte sul posto e non accettare offerte senza aver fatto valutare il tuo caso ad un professionista. Queste azioni possono compromettere il tuo diritto al risarcimento.

Documenti da raccogliere dopo l'incidente

Per presentare una richiesta di risarcimento completa hai bisogno di una serie di documenti. Più sei preciso nella raccolta, più veloce e congruo sarà il risarcimento.

Documenti relativi al sinistro
  • Verbale delle autorità (se intervenuti)
  • Modulo di constatazione amichevole (CID) firmato da entrambi i conducenti
  • Fotografie del luogo del sinistro, dei danni e delle lesioni
  • Dati e contatti di eventuali testimoni
  • Preventivi o fatture di riparazione del veicolo
Documenti medici (fondamentali per le lesioni)
  • Referto del pronto soccorso con diagnosi e prognosi
  • Certificati medici successivi con aggiornamento della prognosi
  • Esami diagnostici, radiografie, TAC, risonanza magnetica
  • Prescrizioni di farmaci e fisioterapia
  • Spese mediche sostenute

Conserva tutto in originale. Le fotocopie possono essere rifiutate dalla compagnia assicurativa. Crea sempre una copia digitale di ciascun documento per sicurezza.

Come funziona il risarcimento RC Auto

In Italia il sistema di risarcimento per i danni da incidente stradale si basa sul Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005). Esistono due procedure principali.

Risarcimento diretto (CARD)

Se sei vittima non responsabile o parzialmente responsabile, puoi rivolgerti direttamente alla tua compagnia assicurativa, che liquida il danno per conto della compagnia del responsabile. È la procedura più rapida e vale per i danni al veicolo e per le lesioni del conducente inferiori al 9% di invalidità. Si applica solo in caso di sinistri con 2 veicoli coinvolti, targati Italia e accaduti sul territorio italiano.

Risarcimento ordinario

Per lesioni del conducente superiori al 9% di invalidità permanente, o quando il risarcimento diretto non è applicabile, devi rivolgerti alla compagnia del responsabile del sinistro.

Cosa puoi richiedere
  • Danno al veicolo, riparazione o valore commerciale se il mezzo è da rottamare
  • Danno biologico temporaneo, per ogni giorno di inabilità (totale o parziale)
  • Danno biologico permanente, per l'invalidità residua certificata dal medico legale
  • Danno morale e esistenziale nei casi più gravi
  • Spese mediche documentate, visite, farmaci, fisioterapia, protesi
  • Lucro cessante, reddito perso durante i giorni di inabilità lavorativa

La compagnia assicurativa ha 30 giorni per formulare un'offerta di risarcimento (60 giorni se c'è stato un ferimento). Se l'offerta è insufficiente, hai il diritto di rifiutarla e procedere con una valutazione indipendente.

Danno biologico e colpo di frusta

Il danno biologico è la lesione all'integrità psicofisica della persona, indipendentemente dalla sua incidenza sulla capacità lavorativa. Viene espresso in percentuale di invalidità permanente e calcolato secondo le tabelle Ministeriali aggiornate annualmente.

Invalidità permanente Valore indicativo*
1–3% € 800 – € 2.000
4–9% € 4.500 – € 20.000
10–20% € 25.000 – € 65.000
Oltre 20% € 70.000 e oltre

*Valori indicativi basati sulle tabelle 2024 per soggetto di 30 anni. Il valore effettivo dipende da età, sesso e tipo di lesione.

Colpo di frusta, cosa dice la legge

Dal 2017 il Codice delle Assicurazioni (art. 139) impone che i danni da micropermanente, ovvero l'invalidità fino al 9%, siano dimostrati con accertamenti clinici obiettivi. Non è sufficiente la sola dichiarazione del paziente.

Questo significa che per ottenere il risarcimento per colpo di frusta è opportuno disporre di documentazione strumentale, radiografie, risonanza magnetica o TAC che dimostrino la lesione. Il solo referto del pronto soccorso con diagnosi di "distorsione cervicale" potrebbe non essere sufficiente senza esame diagnostico.

Tempistiche e prescrizione

Il diritto al risarcimento non dura per sempre. Ecco le scadenze principali da tenere presenti.

Date da ricordare
  • 2 anni Termine di prescrizione del diritto al risarcimento dalla data del sinistro (art. 2947 c.c.)
  • 5 anni Termine di prescrizione dalla data del sinistro in caso di sinistro mortale
  • 30 giorni Tempo massimo per l'offerta della compagnia con CID a doppia firma, per i danni auto
  • 60 giorni Tempo massimo per l'offerta senza CID a doppia firma, per i danni auto
  • 90 giorni Tempo massimo per l'offerta sui danni alla persona, dall'invio del certificato medico di chiusura
⚠ Attenzione alla prescrizione

Due anni sembrano tanti, ma se hai subito lesioni importanti con lungo periodo di cura, il tempo può passare velocemente. Se stai ancora seguendo terapie, non aspettare la guarigione clinica per contattare un professionista. Il danno si cristallizza alla fine del decorso clinico, ma la prescrizione decorre dalla data del sinistro.

Quando affidarsi a un professionista

Ogni incidente richiede l'assistenza di un team di professionisti, diversamente si verifica il caso in cui colui che deve liquidare il danno è la stessa figura che lo valuta. Con il relativo ed evidente conflitto di interesse.

Rivolgiti a un professionista se
  • Hai subito lesioni fisiche, anche lievi come il colpo di frusta
  • L'altro conducente nega la responsabilità o la contesta parzialmente
  • La compagnia ha fatto un'offerta che ti sembra bassa
  • Il veicolo dell'altro conducente non era assicurato
  • Il responsabile è fuggito (pirata della strada)
  • Sei passeggero e non sai a chi rivolgerti
  • Hai perso giorni di lavoro o hai avuto spese mediche significative
  • Ci sono state conseguenze gravi o invalidità permanenti

Una prima valutazione con ITERfacile è completamente gratuita e senza impegno. Se il tuo caso necessita di una rivalutazione oppure semplicemente ti seguiamo fin da subito per assisterti nel migliore dei modi.

Domande frequenti

Incidenti stradali. Risposte chiare.

Dopo un sinistro è normale avere dubbi su assicurazione, documenti, lesioni, responsabilità e tempi del risarcimento.

Le risposte dipendono sempre dal caso concreto. Una prima valutazione serve a capire quali passaggi sono davvero utili.

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?
Il termine di prescrizione è di 2 anni dalla data del sinistro (art. 2947 c.c.). È consigliabile agire il prima possibile per preservare prove e documentazione medica, specialmente se ci sono lesioni in evoluzione.
Devo accettare l'offerta dell'assicurazione?
No. L'offerta è un punto di partenza, non un obbligo. Hai 15 giorni per accettarla o rifiutarla. Prima di decidere è utile farla valutare, spesso le prime offerte non tengono conto di tutte le voci di danno documentabili.
Cosa succede se l'altro conducente non ha l'assicurazione?
Puoi rivolgerti al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS), gestito da CONSAP. Il fondo interviene anche nei casi di pirata della strada non identificato, ma solo in presenza di lesioni gravi.
Posso chiedere il risarcimento se sono parzialmente in colpa?
Sì. In Italia vale il principio del concorso di colpa, il risarcimento viene ridotto in proporzione alla tua responsabilità. Anche con una colpa del 50% hai diritto alla metà del danno subito.
Il colpo di frusta dà sempre diritto a risarcimento?
È risarcibile se documentato con accertamenti clinici obiettivi. Dal 2017 la legge richiede esami obiettivi (radiografie, TAC, risonanza) per le micropermanenti fino al 9% di invalidità.
Ho già ricevuto un'offerta, posso chiedere di più?
Dipende da cosa hai firmato e da quali danni sono stati considerati. Prima di chiudere la pratica è utile verificare se la proposta include tutte le voci risarcibili, danno biologico, lucro cessante, spese mediche, danno morale.
Quanto vale mediamente un risarcimento per lesioni?
Dipende dalla percentuale di invalidità permanente, dall'età e dalla durata dell'inabilità. Si va da poche centinaia di euro per lesioni lievi fino a decine di migliaia per invalidità superiori al 10%, secondo le tabelle ministeriali.
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Raccontaci cosa è successo e se hai già ricevuto un'offerta dalla compagnia assicurativa. Ti comunichiamo subito se puoi ottenere di più e come procedere.