Guida completa

Incidente stradale: cosa fare e come ottenere il risarcimento.

Dalla dinamica del sinistro fino al risarcimento finale: questa guida ti spiega passo dopo passo cosa fare, quali documenti raccogliere e cosa puoi realmente richiedere — anche se l’assicurazione ha già fatto un’offerta.

Lettura: 8 minuti
Aggiornato: giugno 2026

Cosa fare subito dopo un incidente stradale

I primi minuti dopo un incidente sono decisivi. Non solo per la sicurezza delle persone coinvolte, ma anche per raccogliere le prove che serviranno per il risarcimento. Ecco cosa fare nell'ordine giusto.

1

Metti in sicurezza la scena

Accendi le quattro frecce, indossa il gilet ad alta visibilità e posiziona il triangolo di emergenza a 50 metri dal veicolo. Se ci sono feriti, chiama il 118 immediatamente senza spostarli.

2

Chiama il 112 o la Polizia Stradale

Se ci sono feriti o danni significativi, la Polizia Stradale o i Carabinieri devono intervenire e redigere il verbale. Questo documento è fondamentale per il risarcimento.

3

Fotografa tutto prima di spostare i veicoli

Posizione dei veicoli, danni, segni di frenata, segnaletica, condizioni della strada, eventuali lesioni visibili. Le fotografie sono prove che non si possono ricreare in seguito.

4

Scambia i dati con l'altro conducente

Nome, cognome, codice fiscale, numero di patente, targa del veicolo, compagnia assicurativa e numero di polizza. Non firmare nulla senza prima consultare un professionista.

5

Cerca testimoni

Se ci sono testimoni, raccogli nome, cognome e numero di telefono. La testimonianza di terzi può fare la differenza in caso di contestazione sulla dinamica del sinistro.

6

Vai al pronto soccorso anche se ti senti bene

Alcune lesioni — come il colpo di frusta — si manifestano ore o giorni dopo. Il referto del pronto soccorso è il documento medico più importante per il risarcimento del danno alla persona.

⚠ Non fare questo

Non ammettere mai la colpa verbalmente, non firmare moduli proposti dall'altra compagnia assicurativa sul posto e non accettare offerte di risarcimento in contanti. Queste azioni possono compromettere il tuo diritto al risarcimento.

Documenti da raccogliere dopo l'incidente

Per presentare una richiesta di risarcimento completa hai bisogno di una serie di documenti. Più sei preciso nella raccolta, più veloce e più alto sarà il risarcimento.

Documenti relativi al sinistro
  • Verbale della Polizia Stradale o dei Carabinieri (se intervenuti)
  • Modulo di constatazione amichevole (CID) firmato da entrambi i conducenti
  • Fotografie della scena, dei danni e delle lesioni
  • Dati e contatti di eventuali testimoni
  • Preventivi o fatture di riparazione del veicolo
Documenti medici (fondamentali per le lesioni)
  • Referto del pronto soccorso con diagnosi e prognosi
  • Certificati medici successivi con aggiornamento della prognosi
  • Esami diagnostici: radiografie, TAC, risonanza magnetica
  • Prescrizioni di farmaci e fisioterapia con relative spese
  • Eventuale verbale di invalidità permanente

Conserva tutto in originale. Le fotocopie possono essere rifiutate dalla compagnia assicurativa. Crea sempre una copia digitale di ciascun documento per sicurezza.

Come funziona il risarcimento RC Auto

In Italia il sistema di risarcimento per i danni da incidente stradale si basa sul Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005). Esistono due procedure principali.

Risarcimento diretto (CARD)

Se sei vittima non responsabile o parzialmente responsabile, puoi rivolgerti direttamente alla tua compagnia assicurativa, che liquida il danno per conto della compagnia avversaria. È la procedura più rapida e vale per i danni al veicolo e per i danni alla persona inferiori al 9% di invalidità.

Risarcimento ordinario

Per danni alla persona superiori al 9% di invalidità permanente, o quando il risarcimento diretto non è applicabile (es. veicolo non assicurato, pirata della strada), devi rivolgerti alla compagnia del responsabile del sinistro.

Cosa puoi richiedere
  • Danno al veicolo: riparazione o valore commerciale se il mezzo è da rottamare
  • Danno biologico temporaneo: per ogni giorno di inabilità (totale o parziale)
  • Danno biologico permanente: per l'invalidità residua certificata dal medico legale
  • Danno morale e esistenziale nei casi più gravi
  • Spese mediche documentate: visite, farmaci, fisioterapia, protesi
  • Lucro cessante: reddito perso durante i giorni di inabilità lavorativa

La compagnia assicurativa ha 30 giorni per formulare un'offerta di risarcimento (60 giorni se c'è stato un ferimento). Se l'offerta è insufficiente, hai il diritto di rifiutarla e procedere con una valutazione indipendente.

Danno biologico e colpo di frusta

Il danno biologico è la lesione all'integrità psicofisica della persona, indipendentemente dalla sua incidenza sulla capacità lavorativa. Viene espresso in percentuale di invalidità permanente e calcolato secondo le tabelle del Tribunale di Milano — le più usate a livello nazionale.

Invalidità permanente Tipo di lesione (esempi) Valore indicativo*
1–3% Colpo di frusta lieve, contusioni € 800 – € 4.000
4–9% Colpo di frusta con postumi, distorsioni € 4.500 – € 22.000
10–20% Fratture, danni alla colonna, lesioni articolari € 25.000 – € 80.000
Oltre 20% Lesioni gravi, danni neurologici € 90.000 e oltre

*Valori indicativi basati sulle tabelle 2024 per soggetto di 35 anni. Il valore effettivo dipende da età, sesso e tipo di lesione.

Colpo di frusta: cosa dice la legge

Dal 2017 il Codice delle Assicurazioni (art. 139) impone che i danni da micropermanente — ovvero l'invalidità fino al 9% — siano dimostrati con accertamenti clinici strumentali obiettivi. Non è sufficiente la sola dichiarazione del paziente.

Questo significa che per ottenere il risarcimento per colpo di frusta devi avere documentazione strumentale: radiografie, risonanza magnetica o TAC che dimostrino la lesione. Il solo referto del pronto soccorso con diagnosi di "distorsione cervicale" potrebbe non essere sufficiente senza esami di imaging.

Tempistiche e prescrizione

Il diritto al risarcimento non dura per sempre. Ecco le scadenze principali da tenere presenti.

Date da ricordare
  • 2 anni dalla data del sinistro: termine di prescrizione del diritto al risarcimento (art. 2947 c.c.)
  • 3 giorni: entro cui denunciare il sinistro alla propria assicurazione (pena la perdita di garanzie)
  • 30 giorni: tempo massimo che ha la compagnia per fare un'offerta (danni solo materiali)
  • 60 giorni: tempo massimo se ci sono anche danni alla persona
  • 30 giorni: tempo che hai per accettare o rifiutare l'offerta della compagnia
⚠ Attenzione alla prescrizione

Due anni sembrano tanti, ma se hai subito lesioni importanti con lungo periodo di cura, il tempo può passare velocemente. Se stai ancora seguendo terapie, non aspettare la guarigione clinica per contattare un professionista: il danno si cristallizza alla fine del percorso terapeutico, ma la prescrizione decorre dalla data del sinistro.

Quando affidarsi a un professionista

Non ogni incidente richiede un consulente. Per sinistri minori con soli danni materiali e nessuna lesione, la procedura diretta con la propria assicurazione è spesso sufficiente. Ma ci sono situazioni in cui affidarsi a un professionista fa la differenza tra un risarcimento corretto e uno sottostimato.

Rivolgiti a un professionista se
  • Hai subito lesioni fisiche, anche lievi come il colpo di frusta
  • L'altro conducente nega la responsabilità o la contesta parzialmente
  • La compagnia ha fatto un'offerta che ti sembra bassa
  • Il veicolo dell'altro conducente non era assicurato
  • Il responsabile è fuggito (pirata della strada)
  • Sei passeggero e non sai a chi rivolgerti
  • Hai perso giorni di lavoro o hai avuto spese mediche significative
  • Ci sono state conseguenze gravi o invalidità permanenti

Una prima valutazione con ITERfacile è completamente gratuita e senza impegno. Ti diciamo subito se il tuo caso ha margini di miglioramento rispetto a quanto ti è stato offerto, e come procedere.

Domande frequenti

Incidenti stradali. Risposte chiare.

Dopo un sinistro è normale avere dubbi su assicurazione, documenti, lesioni, responsabilità e tempi del risarcimento.

Le risposte dipendono sempre dal caso concreto. Una prima valutazione serve a capire quali passaggi sono davvero utili.

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?
Il termine di prescrizione è di 2 anni dalla data del sinistro (art. 2947 c.c.). È consigliabile agire il prima possibile per preservare prove e documentazione medica, specialmente se ci sono lesioni in evoluzione.
Devo accettare l'offerta dell'assicurazione?
No. L'offerta è un punto di partenza, non un obbligo. Hai 30 giorni per accettarla o rifiutarla. Prima di decidere è utile farla valutare: spesso le prime offerte non tengono conto di tutte le voci di danno documentabili.
Cosa succede se l'altro conducente non ha l'assicurazione?
Puoi rivolgerti al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS), gestito da CONSAP. Il fondo interviene anche nei casi di pirata della strada non identificato.
Posso chiedere il risarcimento se sono parzialmente in colpa?
Sì. In Italia vale il principio del concorso di colpa: il risarcimento viene ridotto in proporzione alla tua responsabilità. Anche con una colpa del 50% hai diritto alla metà del danno subito.
Il colpo di frusta dà sempre diritto a risarcimento?
È risarcibile se documentato con accertamenti clinici strumentali obiettivi. Dal 2017 la legge richiede esami di imaging (radiografie, TAC, risonanza) per le micropermanenti fino al 9% di invalidità.
Ho già ricevuto un'offerta: posso chiedere di più?
Dipende da cosa hai firmato e da quali danni sono stati considerati. Prima di chiudere la pratica è utile verificare se la proposta include tutte le voci risarcibili: danno biologico, lucro cessante, spese mediche, danno morale.
Quanto vale mediamente un risarcimento per lesioni?
Dipende dalla percentuale di invalidità permanente, dall'età e dalla durata dell'inabilità. Si va da poche centinaia di euro per lesioni lievi fino a decine di migliaia per invalidità superiori al 10%, secondo le tabelle del Tribunale di Milano.
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Raccontaci cosa è successo e se hai già ricevuto un'offerta dalla compagnia assicurativa. Ti diciamo subito se puoi ottenere di più e come procedere.