Invalidità civile e tutela dei tuoi diritti.
Domanda respinta o percentuale troppo bassa? Verifichiamo gratuitamente la tua documentazione e ti informiamo se ci sono le basi per presentare ricorso. Operiamo in tutta Italia.
Il verbale INPS assegna una percentuale. Ma quella percentuale è giusta?
Una percentuale troppo bassa, una domanda respinta o una prestazione mai ottenuta non sono sempre definitive. Interveniamo valutando gratuitamente se c’è margine per presentare ricorso.
La commissione valuta quello che ha in mano. Se mancano documenti o non sono presentati bene, la percentuale sarà più bassa del dovuto.
Nell’esempio qui sotto, con questo quadro clinico una documentazione più completa avrebbe potuto realisticamente avvicinare la soglia dell’esenzione ticket, non quella dell’assegno mensile, che richiede patologie più gravi.
Hai solo 6 mesi dalla notifica del verbale per presentare ricorso.
Le situazioni in cui possiamo intervenire.
Domanda respinta
Ricorso possibileLa commissione non ha riconosciuto alcuna invalidità, ma il quadro clinico potrebbe giustificare una revisione con documenti comprovanti le patologie.
Percentuale troppo bassa
Verifica i marginiHai ricevuto una percentuale che non ti dà accesso alle prestazioni di cui avresti bisogno. Assegno, esenzione o accompagnamento ancora fuori portata.
Accompagnamento negato
Documentazione chiaveTi hanno riconosciuto la pensione di inabilità, ma non riesci a svolgere autonomamente le attività quotidiane ma l’indennità di accompagnamento non è stata riconosciuta. Spesso dipende da come è scritto il verbale medico.
Indennità di frequenza per i minori
MinoriTuo figlio segue un percorso terapeutico o educativo specializzato. L’indennità di frequenza spetta ai minori con invalidità riconosciuta, fintanto che frequentano le scuole dell’obbligo, ma viene spesso ignorata o negata.
Indennità di frequenza. Solo per i minori.
Un sostegno economico per minori con difficoltà persistenti che frequentano scuola, centri di riabilitazione o percorsi terapeutici autorizzati. La valutazione parte dai documenti e dal percorso realmente seguito.
Quando vale la pena approfondire
La domanda è stata respinta
Il diniego può dipendere da documentazione incompleta o da una valutazione non aderente alla situazione reale.
Il percorso non è stato valorizzato
Scuola, terapia, riabilitazione e frequenza effettiva sono elementi centrali nella valutazione.
Il verbale non fotografa le difficoltà
Le difficoltà del minore devono emergere in modo coerente dai documenti e dal percorso seguito.
Prima di parlare di ricorso, servono basi solide.
Ogni pratica di invalidità civile va analizzata con metodo, verbale, documenti sanitari, limitazioni reali e prestazioni escluse devono essere messi in relazione prima di decidere come procedere.
Il ricorso non è il punto di partenza. È una scelta che arriva dopo una verifica seria.
Non ci fermiamo all’esito del verbale, ricostruiamo il quadro, controlliamo cosa è stato valutato e individuiamo se ci sono elementi concreti per procedere.
Analizziamo il verbale
Partiamo dall’esito ufficiale per capire cosa ha valutato la commissione, quali criteri ha applicato e se emergono incongruenze rispetto alla documentazione disponibile.
Confrontiamo i documenti
Confrontiamo referti, certificati e diagnosi per verificare se il quadro clinico reale è più grave di quanto riconosciuto e se mancano elementi che avrebbero potuto cambiare l’esito.
Decidiamo insieme
Ti informiamo chiaramente se ci sono basi per il ricorso, quali documenti integrare e quali tempi rispettare. Se le basi non ci sono, te lo comunichiamo.
Documenti che possono fare la differenza
Come funziona la valutazione.
Partiamo dal verbale, acquisiamo i documenti e verifichiamo se la situazione riconosciuta è coerente con quella reale.
Ci racconti il caso
Partiamo dal verbale ricevuto, dalla domanda presentata e da ciò che non ti convince nell’esito.
Acquisiamo i documenti
Certificati, referti, cartelle cliniche e attestazioni in ordine cronologico per analizzare il quadro completo.
Verifichiamo le basi
Percentuale riconosciuta, prestazioni escluse, documentazione sanitaria e termini per attivarsi con l'ausilio del reparto medico-legale interno.
Decidiamo la strada
Se il caso è sostenibile, ti comunichiamo chiaramente se procedere.
Invalidità civile. Risposte chiare.
Quando arriva un verbale INPS, una domanda viene respinta o la percentuale riconosciuta sembra troppo bassa, è normale avere dubbi su tempi, documenti e possibilità di tutela.
Ogni risposta dipende dal verbale, dai documenti sanitari e dai termini disponibili. Una prima valutazione serve a capire se ci sono basi concrete per muoversi.
Cosa posso fare se la domanda di invalidità civile è stata respinta?
Posso fare ricorso se la percentuale di invalidità è troppo bassa?
Quanto tempo ho per contestare un verbale INPS?
Quali documenti servono per valutare l’invalidità civile?
Cosa succede se l’accompagnamento non viene riconosciuto?
Quando può essere riconosciuta l’indennità di frequenza?
Se sono passati i termini posso fare qualcosa?
La prima valutazione per invalidità civile è gratuita?
Come viene analizzato il mio caso?
Posso essere seguito anche a distanza?
Hai ricevuto un verbale che non ti convince? Siamo pronti ad ascoltarti.
Raccontaci l’esito della domanda, la percentuale riconosciuta e quali documenti hai già a disposizione. Ti aiutiamo a capire se ci sono elementi per presentare un ricorso.